L’Associazione culturale Laima

presenta la seconda edizione del CONVEGNO INTERNAZIONALE

A Torino “Culture Indigene di Pace. Ri-educarsi alla Partnership” Iscrizioni aperte

Il convegno internazionale si terrà il 26-27-28 aprile 2013.

Tre giorni di incontri e seminari per riscoprire i valori educativi delle società egualitarie e andare oltre i linguaggi, gli stereotipi e gli ostacoli prodotti dalla cultura patriarcale.

Si terrà a Torino dal 26 al 28 aprile al Palaginnastica (via Pacchiotti 71) la seconda edizione del convegno internazionale “Culture Indigene di Pace. Ri-educarsi alla Partnership” proposto dall’Associazione Culturale Laima, con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità e dell’Assessorato alle Politiche Educative del Comune di Torino.

Tre giorni di conferenze workshop con ospiti nazionali e internazionali per evidenziare il valore educativo del dono materno in una nuova visione della società chesappia proporre la cooperazione, invece del dominio, e superare l’ “avvilente e mistificante rigidità di ruoli insite nei sistemi androcratici” che ha nella violenza di genere, uno degli effetti più persistenti e drammatici.

“Ri-donare alla nostra società contemporanea una forma simile a quella di un ventre materno” e insegnare che la vita non è solo appropriazione e sfruttamento, ma anche cura, reciprocità e nutrimento: è questo il filo conduttore delle sei le conferenze in plenaria e degli otto i worshop. Parteciperanno autorevoli esperte/i da tutto il mondoStarhawk, (Usa), Rosa Martha Toledo Martinez (Messico), Riane Eisler (Usa), Kathy Jones e Mike Jones (Regno Unito), Genevieve Vaughan (Usa), Ana Maria Estrada (Guatemala), Miriam Subirana (Spagna), Pepe Rodriguez (Spagna), Luciana Percovich, Mario Bolognese, Chiara Zamboni, Francesca Rosati Freeman, Daniela Degan, Marco Deriu, Nadia Nardi, Maura Raviola (Italia).

«“Ri-educarsi alla partnership” – spiegano i curatori Morena Luciani  e Alessandro Bracciali – non significa solo ricercare la parità di genere, ma secondo gli insegnamenti delle società matriarcali, ristabilire un’uguaglianza tra tutti gli esseri viventi e una dimensione eco-spirituale in cui il mondo torni ad essere percepito come Madre. Le testimonianze e gli studi specifici confermano che la pace si raggiunge all’interno di una società non sessista e non gerarchica, quasi a ricordarci che qualora si incrini quel primo equilibrio, tutta la struttura socio-economica e culturale ne farà le spese. Per questo vogliamo approfondire i valori educativi che sorreggono questi modelli sociali, con lo scopo di ri-educarci tutti e tutte ad una cultura di pace».

 

Il convegno che prenderà il via venerdì 26 alle 18.00 con la proiezione di documentari sull’educazione alla parità di genere tra i bambini e le bambine nelle scuole italiane e la prima conferenza sull’educazione gilianica. Continuerà sabato 27 e domenica 28 a partire dalle ore 9.00.

Per partecipare è necessario effettuare l’iscrizione entro l’8 aprile.

 

ISCRIZIONI

Ai partecipanti è richiesto un contributo di di 100 € agevolato a 90 € per le iscrizioni entro il 15 marzo. Agevolazioni per studenti e tudentesse di età inferiore ai 26 anni hanno diritto ad una tariffa scontata a 50 €, sotto presentazione del libretto universitario.

Scadenza iscrizioni 8 aprile 2013. Per effettuare l’iscrizione è necessario registrarsi su: www.associazionelaima.it

 

INFORMAZIONI

www.associazionelaima.it 

tel.340 62 20 363

Facebook: Culture Indigene di Pace

 

 

SI ALLEGA COMUNICATO STAMPA con dettagli su conferenze e worshop

Sono disponibili foto e approfondimenti, richiedeterli a: dho@kamiweb.it

 

 

Potrebbe interessarti anche questo

Pippo Baudo: quando un uomo di televisione diventa anche linguaggio

 Al Forte di Santa Tecla la mostra che celebra il re di Sanremo e le parole che ha lasciato nella lingua italiana. Fino al primo marzo, i locali storici del Forte di Santa Tecla ospitano una mostra che vale molto…

Sanremo 2026, prima serata: Brancale incanta, Laura Pausini convince

Nella top five anche Masini Fedez, Fulminacci, Arisa e Ditonellapiaga Si è conclusa con una prima classifica parzialmente annunciata e qualche emozione autentica la serata inaugurale della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Tutti e trenta i big in gara…

Sanremo 2026, la claque in galleria

Ovvero, quando il pubblico non può applaudire da solo C’è una prima volta per tutto. Dopo anni trascorsi in sala stampa, ad assistere alle prove, a respirare il Festival di Sanremo da dietro le quinte o dai maxischermi, stavolta avevo…

Sanremo 2026: al via la kermesse nazionalpopolare più amata dagli italiani

La nostra corrispondente Gilda Luzzi ci racconta la giornata di prove generali che apre ufficialmente il settantaseiesimo Festival della Canzone Italiana, in programma da martedì 24 a sabato 28 febbraio. Tra tormentoni annunciati e qualche sorpresa, a vincere è l’emozione…